Fiera di Verona del 1968: i Costruttori italiani presentarono novità su novità, il mercato andava a gonfie vele e le vendite aumentavano. Landini, da qualche anno nella galassia Massey Ferguson assieme alla Perkins, rinnovò la gamma dei suoi ruotati di media potenza presentando la nuova serie Special. Si trattava dei modelli R 5000, R 6000 ed R 7000 tutti rinnovati esteticamente dai designer Landini per renderli più attraenti e funzionali.

La nuova linea, squadrata e moderna, celava una meccanica d’avanguardia. Il modello intermedio, l’R 6000, fu quello più richiesto. Spinto da un quattro cilindri Perkins da 3.330 cm3, erogante 60 cavalli a 2.000 giri, era l’ ideale per tante aziende agricole Il nuovo impianto elettrico includeva l’ alternatore a regolazione elettronica assieme ad altre novità.

Tutti i componenti del motore erano facilmente accessibili per i controlli e la manutenzione. La doppia frizione azionava il moderno cambio completamente sincronizzato 12 x 4 che venne poi replicato da altri Costruttori. Nuovo anche il posto guida su ampie pedane dotato di sedile imbottito con balestra ammortizzatrice regolabile. Completa la dotazione con sollevatore a sforzo controllato e doppia presa di forza, normalizzata e sincronizzata cambio per i rimorchi a ruote motrici.

A richiesta anche la frenatura pneumatica rimorchi con il gancio categoria “D” per trainare fino a 80 quintali. In sintesi un trattore moderno, completo e anche esteticamente molto gradevole che si guadagnò un più che meritato successo.

La trasmissione meccanica era modernissima per quei tempi: cambio 12 x 4 completamente sincronizzato con frizione indipendente.

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