Massey Ferguson Experience Tour 2026, i trattori ripartono dall’Italia
È partito dalla Lomellina l'evento di Massey Ferguson: protagonisti gli specializzati a trasmissione continua e guida automatica EZ-Pilot, la nuova serie 8S Extra e i sollevatori TH Dyna-Ct. Occhi puntati anche sugli aziendali 5M e 5S
La prima tappa del Massey Ferguson Experience Tour 2026 ha preso il via lo scorso marzo a Breme Lomellina (PV), con il supporto del concessionario Agrinovac. L’iniziativa itinerante di Massey Ferguson, attiva dal 2019 e ormai consolidata a livello europeo, continua a rappresentare un momento concreto di confronto in campo, permettendo agli agricoltori di testare direttamente le macchine in condizioni operative reali. Il tour toccherà quest’anno ben 11 Paesi europei, mentre in Italia ha previsto due tappe, tra Lombardia e Veneto.
Tra le principali novità tecniche viste in campo spicca lo specializzato MF 3SP.115 con trasmissione a variazione continua Dyna-VT, presentata per la prima volta su questa gamma dopo il debutto ad Agritechnica. La soluzione, sviluppata con Carraro Agritalia, si affianca alle trasmissioni meccaniche senza modificare architettura di base, motorizzazione o ingombri. Si tratta di una CVT a schema idrostatico-meccanico con riduttore epicicloidale a doppio stadio, gestita elettronicamente per adattare automaticamente il rapporto alle condizioni di carico.

La gestione è affidata alla leva multifunzione DriveStick, che centralizza il controllo di avanzamento, inversore, memorie motore e modalità di lavoro. L’introduzione della DynaVT ha comportato anche aggiornamenti strutturali, come il nuovo assale posteriore integrato e il riposizionamento delle pompe idrauliche. Sul fronte dell’agricoltura di precisione, è prevista l’integrazione con sistemi di guida assistita sviluppati con Trimble, come il sistema di sterzo assistito EZ-Pilot che offre una guida automatica ad alta precisione tramite un motore elettrico compatto montato sul piantone dello sterzo.
Nuovo look e tanto altro per Massey Ferguson
Aumentando di potenza, spazio anche all’evoluzione della gamma alta con la nuova serie MF 8S Xtra (qui rappresentata dal modello 8S305), che introduce una serie di aggiornamenti mirati senza modificare il progetto di base. Gli interventi si concentrano su efficienza, funzionalità e comfort, senza tralasciare l’estetica: i nuovi Xtra sono riconoscibili per le finiture più ricercate con la nuova griglia anteriore nera e i pannelli laterali del cofano in nero opaco, insieme a un tubo di scarico più sottile e aerodinamico, perfettamente integrato nel profilo della cabina.


Il nuovo software di gestione della ventola migliora il raffreddamento e consente un incremento prestazionale fino al 5%, mentre l’opzione della ventola reversibile mantiene pulito il pacco radiatori in ambienti polverosi, riducendo al contempo l’assorbimento di potenza. Sul piano operativo, le nuove leve di decompressione semplificano la gestione dell’impianto idraulico, mentre il pacchetto di illuminazione LED a 360° aumenta sensibilmente la visibilità in campo e durante i trasferimenti.
In cabina, infine, si registrano ulteriori passi avanti in termini di ergonomia e connettività, con un nuovo volante e un sistema multimediale compatibile con smartphone. A completare il quadro delle novità viste durante il tour, Massey Ferguson ha presentato anche l’aggiornamento della gamma di sollevatori telescopici con i nuovi modelli Dyna-CT.

Cambio ad alto rendimento
Le macchine mantengono motorizzazioni, capacità di sollevamento e altezze operative già note sulla serie TH, ma introducono una nuova trasmissione continua ad alto rendimento basata su una pompa e due motori idraulici, senza l’impiego di un riduttore meccanico. Questa soluzione consente di selezionare in movimento la gamma di velocità più adatta anche sotto carico, semplificando le manovre durante le fasi di traino o spinta.
L’operatore può passare rapidamente tra modalità ‘Lepre’ (0–40 km/h) e ‘Tartaruga’ (fino a 20 km/h) tramite comando sul joystick, privilegiando rispettivamente velocità o precisione. Dal punto di vista funzionale, i nuovi Dyna-CT introducono una serie di sistemi gestibili dal terminale da 7 pollici, tra cui limitatore di velocità programmabile, funzione di arresto e avvio automatico del motore, cruise control e gestione dinamica (DTM). Quest’ultima regola automaticamente motore e trasmissione in funzione del carico, mantenendo il regime al minimo necessario e contribuendo a ridurre i consumi nelle operazioni di trasporto.

Occhi puntati anche sui 5M, col top di gamma 5M145 in allestimento da risaia con ruote dentate in acciaio, mentre grandi assenti sono stati i nuovi aziendali 5S con cambio a variazione continua Dyna-VT presentati in anteprima ad Agritechnica ma non ancora effettivamente disponibili. A Breme ci si è dovuti ‘accontentare’ delle versioni con powershift Dyna-4
