Con il T4.120F Auto Command, New Holland introduce per la prima volta la trasmissione a variazione continua nella propria gamma di trattori specialistici. La scelta della Casa è significativa perché testimonia come il mercato degli specializzati stia vivendo una fase di profonda trasformazione. L’aumento della potenza richiesta dagli attrezzi, la diffusione di sistemi elettronici di controllo e l’automazione delle lavorazioni impongono infatti trattori capaci di offrire prestazioni elevate senza rinunciare all’agilità necessaria per operare tra i filari più stretti.

In questo contesto il T4.120F Auto Command si propone come un vero salto generazionale, trasferendo in una macchina compatta numerose soluzioni tecniche finora riservate ai trattori di alta potenza. Vincitore del Tractor of the Year 2026 nella categoria Specialized, il nuovo modello abbina la trasmissione Auto Command al motore FPT Stage V da 120 cavalli, a un impianto idraulico Load Sensing da 115 litri al minuto e una dotazione elettronica che comprende guida automatica, gestione automatizzata delle capezzagne e connettività avanzata.

New Holland T4.120 F Auto Command, la meccanica

La vera novità del T4.120F è ovviamente la trasmissione Auto Command, sviluppata internamente da New Holland e specificamente per le esigenze delle colture specializzate. Non si tratta quindi dell’adattamento di un sistema già impiegato su trattori convenzionali, ma di una soluzione progettata tenendo conto delle particolari esigenze operative di vigneti e frutteti, dove la precisione della velocità di avanzamento è spesso più importante della potenza disponibile.

Il motore FPT F36 è un quattro cilindri di 3,6 litri conforme allo Stage V che sviluppa 120 cavalli a 1.900 giri/min e una coppia massima di 518 Nm a soli 1.300 giri/min. Si tratta di valori particolarmente interessanti per uno specializzato, poiché consentono di lavorare abitualmente a regimi relativamente bassi, riducendo consumi e rumorosità pur mantenendo un’elevata riserva di coppia quando aumentano le richieste di potenza dell’attrezzatura.

Il sistema di post-trattamento HieSCR2 è completamente integrato sotto il cofano, senza modificare gli ingombri laterali della macchina e senza richiedere manutenzioni periodiche dedicate. La trasmissione Auto Command utilizza una struttura a doppia gamma, una dedicata al lavoro in campo e una ai trasferimenti stradali.

Il passaggio tra le due avviene automaticamente e fuori dalle velocità operative, consentendo alla macchina di mantenere sempre la massima efficienza meccanica. Durante il lavoro il sistema coordina costantemente motore e trasmissione scegliendo il regime più adatto in funzione del carico richiesto dalla presa di forza e dalla trazione.

In pratica l’operatore imposta la velocità desiderata e il trattore si occupa autonomamente di individuare il punto di funzionamento più efficiente. Il vantaggio più evidente emerge nelle lavorazioni che richiedono velocità estremamente precise. Il T4.120F può avanzare fino a soli 30 metri all’ora, caratteristica utile nelle operazioni più delicate, mentre sul versante opposto raggiunge 50 km/h in modalità ECO a 1.780 giri/min.

Ciò significa poter passare da un trattamento fitosanitario a bassissima velocità a un trasferimento stradale senza cambiare impostazioni e senza rinunciare all’efficienza energetica. Sempre in trazione Particolarmente interessante è il comportamento sulle pendenze. In queste condizioni il sistema Auto Command mostra uno dei suoi maggiori vantaggi, compensando automaticamente le variazioni di carico e mantenendo costante l’andatura impostata senza richiedere continui interventi da parte dell’operatore.

La famiglia di motori Fpt F5 è una delle più apprezzate in campo trattoristico, e sono molti gli Oem che la utilizzano. Sul New Holland T4.120F è montata la versione da 3,6 litri di cilindrata tarata alla potenza massima di 120 cavalli a 2.100 giri/min. e 518 Nm di coppia a 1.400 giri/min. Per conformarsi alla normativa Stage V il motore integra il sistema di post-trattamento dei gas di scarico HI-eSCR2 che è esente da manutenzione. Il design del motore consente di installare filtri carburante e olio sullo stesso lato per facilitare e velocizzare la manutenzione

Il motore

L’assenza di cambiate elimina inoltre gli strappi che possono influenzare il funzionamento delle attrezzature più sensibili. Inoltre è possibile fermarsi e ripartire in salita, anche con rimorchio al seguito, senza dover azionare i freni. Anche durante i trasferimenti emerge la differenza rispetto a uno specializzato tradizionale. La progressione è continua e lineare, il regime motore rimane contenuto e il livello di rumorosità percepito risulta inferiore.

Se la trasmissione rappresenta l’elemento più innovativo del T4.120F, anche l’impianto idraulico testimonia la volontà di New Holland di elevare lo standard prestazionale degli specialistici. Il T4.120F Auto Command adotta un impianto a centro chiuso Load Sensing con pompa a cilindrata variabile da 115 l/min, una soluzione che garantisce un’alimentazione costante dell’olio esclusivamente quando richiesta dalle utenze. Rispetto a un impianto a centro aperto, il sistema riduce gli assorbimenti di potenza, limita il riscaldamento dell’olio e rende più pronta la risposta dei distributori, soprattutto quando vengono azionate contemporaneamente più funzioni idrauliche.

La disponibilità di una portata elevata permette di sfruttare senza limitazioni attrezzature particolarmente energivore, mantenendo al tempo stesso una buona riserva di olio per lo sterzo e per i servizi del trattore. Il trattore può essere equipaggiato con fino a cinque distributori posteriori e con 8 prese idrauliche laterali, distribuite sui due lati della macchina, una soluzione che amplia notevolmente le possibilità di impiego con attrezzature multifunzione.

Anche la capacità di sollevamento è adeguata alle prestazioni complessive della macchina e consente di gestire attrezzature di dimensioni importanti senza compromettere la stabilità del trattore. A questo contribuisce una massa complessiva di 4,9 tonnellate, superiore alla media del segmento, che permette di lavorare con maggiore sicurezza anche quando si utilizzano attrezzature portate particolarmente pesanti.

Il generoso serbatoio del gasolio, da 104 litri nella versione con assale sospeso Terraglide, garantisce inoltre autonomie elevate, un aspetto da non sottovalutare durante le lunghe giornate dedicate ai trattamenti o alle operazioni di raccolta. A completare il pacchetto tecnico intervengono il ventilatore reversibile e il sistema di raffreddamento XL, soluzioni pensate per mantenere costante l’efficienza dello scambio termico anche in presenza di polvere, fogliame e residui vegetali.

La cabina. Comfort e comandi come sui modelli da campo aperto

Salendo a bordo del T4.120F Auto Command si percepisce immediatamente come New Holland abbia voluto avvicinare il mondo degli specialistici a quello dei trattori da campo aperto di fascia alta. Il primo elemento che contribuisce al comfort è la combinazione tra la cabina sospesa e l’assale anteriore sospeso Terraglide, disponibile in alternativa alla versione SuperSteer destinata alle applicazioni che privilegiano la massima maneggevolezza.

L’azione combinata dei due sistemi attenua efficacemente le vibrazioni trasmesse dal terreno, migliorando la stabilità del trattore sia durante il lavoro tra i filari sia nei trasferimenti stradali. Anche il sedile a sospensione pneumatica partecipa a questo risultato, compensando i movimenti longitudinali dell’operatore e riducendo l’affaticamento nelle giornate di lavoro più lunghe.

Che vista

La struttura della cabina a quattro montanti offre un’eccellente visibilità in tutte le direzioni, caratteristica fondamentale quando si lavora con attrezzature laterali oppure in filari particolarmente stretti. L’incremento dell’altezza del cofano è stato studiato in modo da non compromettere il controllo dell’area antistante il trattore, mentre le superfici vetrate consentono di mantenere costantemente sotto controllo sia l’attrezzatura sia l’ambiente circostante.

Solidale al sedile, il bracciolo SideWinder Narrow Armrest mantiene sempre la stessa posizione rispetto all’operatore, indipendentemente dalle regolazioni del sedile stesso. Tutti i principali comandi della trasmissione, dell’idraulica e delle funzioni elettroniche sono raccolti in un’unica console, permettendo di gestire le operazioni più frequenti senza spostare la mano dal bracciolo. Attraverso l’interfaccia del terminale IntelliView 12 l’operatore gestisce le impostazioni della trasmissione, i distributori elettroidraulici, il sistema di guida assistita e tutte le funzioni di automazione, con una logica operativa molto simile a quella dei trattori di alta potenza.

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